01 Settembre 2014

La storia del Venaria Reale

5159 volte

Venaria, la sua reggia, la sua società di calcio. Tradizioni che affondano solide radici nel passato, realtà che guardano dritte negli occhi l'attualità, progetti e – perché no – sogni che non hanno paura di affrontare il domani. L'ASD Venaria Reale, così come la città e il suo simbolo, vive una fase di rinnovato splendore, sotto la guida del presidente Domenico Mallardo, fresco di nomina, che segue la più che decennale presidenza di Giuseppe Spaolonzi, in carica dal 2001 al settembre 2016.

Ma la storia dei Cervotti è di lunga data e parte dal lontano 1947, l'anno della fondazione: un testimone ancora saldamente in pista c'è, si tratta del vicepresidente Leonardo Manzella, la vera memoria storica della società. Tanti presidenti, tante fusioni con altre piccole società cittadine, alcuni anni ai vertici del calcio dilettantistico regionale, e soprattutto la fama, ampiamente meritata, di fucina di campioni: a Venaria sono cresciuti campioni come Roberto Fogli, Diego Fuser, Andrea Sottil (che poi è tornato anche per iniziare la carriera di allenatore), Omar Milanetto, Andrea Fabbrini, Giovanni Pasquale, solo per citarne alcuni.

Il periodo più buio della società è seguito a una fusione poco fortunata, quella che ha fatto nascere l'ibrido Orbassano Venaria. Un autentico terremoto che ha obbligato un gruppo di amanti dello sport e della città di Venaria a ripartire da zero: il Venaria Reale è rinato dalle ceneri nel 2001, grazie anche all’ex presidente Giuseppe Spaolonzi e ad altre figure importanti come Leonardo Manzella.

Da allora è stata una continua scalata, passo dopo passo: nella stagione calcistica 2003/2004 la strepitosa vittoria del campionato di Terza categoria e il salto in Seconda, doppio salto di categoria concretizzato nella stagione 2004/2005, con la vittoria in campionato e il passaggio in Prima categoria. Qualche fatica e qualche anno in più per arrivare in Promozione, meritatamente conquistata dalla stagione 2010/2011 e da allora sempre vissuta da protagonisti.

Non solo il settore dei dilettanti, nella “seconda giovinezza” dei Cervotti, perché il Venaria è sempre stata una fabbrica di campioni oltre che un porto sicuro per la crescita umana e sportiva dei giovani venariesi. Grandi risultati sono arrivati anche dal Settore giovanile, con le squadre regolarmente presenti nei campionati regionali e spesso in posizioni di vertice, e soprattutto dalla Scuola calcio, imponente nei numeri e con alti picchi nella qualità. Emblematica in questo senso l'annata 1994, che nella categoria Esordienti ha vinto il Pulcino di Pasqua e il “Sei bravo a...” nella fase finale nazionale svoltasi a Coverciano.

Il vero fiore all'occhiello della società del Venaria Reale è costituito dall'impianto sportivo Don Giacomo Mosso, unico per tecnologia e costruzione in tutto il Piemonte, con i suoi tre campi a 11 in erba sintetica (oltre al campo in erba naturale), le tribune e gli spogliatoi all'avanguardia. La data di abbandono dei vecchi campi della Mandria e di inaugurazione del nuovo impianto sportivo è giugno 2006, una pietra miliare per la società dei Cervotti e un punto di svolta per tutto il movimento dilettantistico regionale, che da allora ha un nuovo punto di riferimento in ambito di impiantistica sportiva.
Attraverso il bando di concessione vinto nell’agosto 2016, il centro sportivo “Don Mosso” sarà gestito per dieci anni, fino al 2026, dall’ASD Venaria Reale.

Tra il 2014 e il 2017 è stata ristrutturata anche la struttura societaria, con l'inserimento di nuove forze nel Consiglio direttivo e il graduale cambio al vertice: Domenico Mallardo, che nella società è stato prima allenatore, poi consigliere del presidente, viene nominato amministratore delegato nel 2014 ed eletto all’unanimità come presidente nel 2016, in seguito alle dimissioni di Giuseppe Spaolonzi, ora presidente onorario.

La presidenza di Domenico Mallardo si caratterizza nella gestione della società come un’azienda, sia nell’amministrazione delle risorse che nella creazione di una struttura professionale, con figure nuove quali il responsabile del marketing, il responsabile dei tornei, l’addetto stampa e il maestro della tecnica, oltre alle figure “tradizionali” come il direttore tecnico e il direttore sportivo.

Quindi una nuova struttura societaria più performante e finalizzata ad affrontare le sfide e gli obiettivi, molto ambiziosi, che attendono la società nel prossimo futuro. Tecnologia, professionalità e organizzazione le parole d'ordine, per costruire una società capace di autosostenersi a 360 gradi, di insegnare calcio ai giovani, e di continuare a svolgere un'importante funzione sociale sul territorio.

La crescita esponenziale dei numeri - con oltre 450 iscritti - e della qualità delle squadre testimoniano il grande lavoro svolto. La direzione intrapresa è quella giusta.

Ultima modifica il Mercoledì, 29 Marzo 2017 17:28

 

 

 

 

A.S.D. Venaria Reale

Impianti Sportivi Don Mosso:
Via San Marchese, 27
10078 Venaria Reale (Torino)
P.IVA: 08508250019

Tel. +39.011.4524699
Fax +39.011.19383258

Chi è on-line

Abbiamo 145 visitatori e online