05 Novembre 2017

Promozione - Venaria contento a metà: un buon punto, ma si poteva vincere

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9° GIORNATA - Prestazione di grande cuore contro l’Ivrea Banchette, che rimonta per due volte le reti del vantaggio arancioverde, segnate da Messineo su rigore e Di Bari con un colpo di testa

L’aspetto positivo è che il Venaria, dopo tre sconfitte consecutive, muove la classifica e non è più da solo all’ultimo posto della classifica. Il peccato è che la partita si poteva vincere, con un po’ più di concretezza sotto porta. Comunque, la squadra di Raffaele Senatore è viva: tutto questo emerge dal 2-2 con cui si è conclusa la partita della nona giornata contro l’Ivrea Banchette.
Pronti-via, la gara si mette subito bene per i Cervotti, grazie all’astuzia di Messineo, che conquista un rigore sacrosanto già al 5 minuto e lo realizza con freddezza. Il pareggio ospite arriva un chiusura di primo tempo ancora su rigore, ed è un peccato sia perché andare al riposo in vantaggio sarebbe stato essenziale, sia perché - francamente - il fallo fischiato a Porrone non c’era. Altrettanto francamente va detto che l’Ivrea aveva costruito due nitide occasioni da gol, su cui si era esaltato il portiere Marsico, e si era visto annullare due gol per fuorigioco.
Il Venaria inizia alla grande anche la ripresa, con il gol di testa del giovane Di Bari su angolo di Mandarà. Anche stavolta l’Ivrea Banchette riesce a pareggiare, con l’esperto Genzano alla mezz’ora: il gol stavolta è pulito, ma meno meritato, perché i Cervotti mettono il cuore in campo e costruiscono tante occasioni per chiudere la partita. C’è un po’ di sfortuna, vedi i due gol annullati a Messineo per fuorigioco, e c’è parecchia imprecisione, in Mandarà e soprattutto in Zaza, stremato dal grande lavoro svolto in mezzo al campo. Nel finale c’è anche l’espulsione di Pasquale, per una reazione che non c’è stata, ed è un peccato soprattutto per i prossimi impegni, perché alla squadra serve esperienza.
Insomma potevano arrivare i tre punti, che avrebbero stravolto la classifica. Ma la strada per risalire la china è quella giusta.

VENARIA-IVREA BANCHETTE 2-2
RETI: pt 5’ Messineo rig. (V), 45’ Bonomo rig. (I), st 5’ Di Bari (V), 28’ Genzano (I).
VENARIA: Marsico, Gagliardi, Vasario, Zaza (st 42’ Velleca), Pasquale, Pambianco, Martorana, Porrone (st 29’ Doria), Messineo, Mandarà (st 26’ Alfano), Di Bari (st 29’ Aguglia). A disp. Buffa, Esposito, Migliardi. All Senatore.
IVREA BANCHETTE: Taverna, Nardo, Gallo Morchiando, Lanza, Pellicano, Tigani, Rocci (st 25’ Benou Kaiss), Bonomo, Bertolino, Genzano, Maccioni (st 11’ Dani). A disp. Peirano, Scala, Bergamini, Coscia, Aventti. All. Pesce.
NOTE: espulso st 45’ Pasquale (V); ammoniti Zaza, Mandarà, Martorana, Porrone, Pambianco (V), Bonomo (I).

 

 

 

 

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